James Vincenzo Capone

james vincenzo caponeOggi vi voglio raccontare la storia di James Vincenzo Capone il cui nome a qualcuno ricorderà un altro Capone ben più noto Alphonse Gabriel Capone, per gli amici Al. James in effetti era uno dei suoi 8 fratelli e la sua storia è piuttosto curiosa. Si potrebbe pensare che, essendo un familiare stretto di uno dei più potenti gangster degli anni 20, fosse anche lui un membro della “Famiglia” per usare un gergo in tema. In realtà James Vincenzo Capone fu per tutta la sua vita uno sceriffo, e pure bravo a giudicare dalla carriera, tanto da meritarsi l’appellativo di “Two Guns”.

Sento spesso dire che gli immigrati vengono in Italia per rubare, spacciare e commettere ogni tipo di crimine. Sento anche dire spesso che gli italiani, nel periodo della grande emigrazione di fine ottocento/primi novecento, emigravano per andare a lavorare in paesi economicamente più avanzati.

Insomma sento dire un mare di cazzate, aria che esce dalla bocca condensandosi in ipocrisia.

Perché se perfino all’interno di una stessa famiglia, sangue del proprio sangue, DNA del proprio DNA, ci può essere una così tale differenza di comportamento, come è possibile che ci sia qualcuno disposto ad affermare che persone provenienti da un paese siano più o meno oneste di persone di un altro stato? Senza contare che gli stati, poi, sono solamente delle linee immaginarie e le differenze culturali, di abitudini e di istruzione possono variare a distanza di pochi chilometri.

Ogni immigrato che arriva in Italia può essere un Alphonse Gabriel Capone oppure un James Vincenzo Capone. Oppure più semplicemente una persona alla ricerca della felicità.

Roditori

michela-brambilla-nutrieEsistono esseri viventi abbastanza schifosi che proliferano in ambienti malsani, il cui unico scopo nella vita è nutrirsi di paltano e forse alcune verdure. Hanno un folto pelo, specialmente sullo stomaco e se non vengono controllate da naturali predatori proliferano in modo inesorabile. Leggo che in Italia non abbiamo il Giaguaro a cacciare queste bestie. Leggo anche che uno dei loro predatori è l’allocco. “Ostia!”, dico! Qua semo pieni de allocchi.

Poi c’è anche il problema delle nutrie.

W la satira! W Charlie Hebdo!

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In V per Vendetta, film distopico, il presentatore Gordon Dietrich viene ucciso per aver fatto satira nei confronti del governatore. Ieri qualcosa di peggiore è successo nella realtà. Ieri 12 persone sono morte per aver fatto satira, per aver difeso la libertà di pensiero. Ieri, oggi e sempre quindi occorre difendere la libertà di espressione, di pensiero di satira. Occorre difendere la parola libertà, troppo spesso associata a concetti sbagliati (“popolo delle libertà”, “compra l’auto e poi sei libero di restituirla”, “…la tua scelta libera”). Libertà non è un aforisma scritto da chissà chi e letto chissà dove, libertà è un concetto, di cui nessuna persona, nessun governo, nessuna religione può e deve privarci.

W la satira!!!

Morrissey Live @ Gran Teatro Geox, Padova 22-10-2014

Ecco gli scatti firmati Fe.Pa. del live che Morrissey ha tenuto a Padova mercoledi 22 ottobre 2014!

Hand in Glove [The Smiths]
Everyday Is Like Sunday
Kiss Me a Lot
Speedway
One of Our Own
I’m Throwing My Arms Around Paris
World Peace Is None of Your Business
You Have Killed Me
Kick the Bride Down the Aisle
Trouble Loves Me
The Bullfighter Dies
Istanbul
Staircase at the University
I’m Not a Man
Meat Is Murder [The Smiths]

One Day Goodbye Will Be Farewell

Live above hell

Non riesco più a scrivere sul blog come fosse un diario, cioè proprio per il motivo per cui uno apre un blog. Non lo farò più. Principalmente perché sono totalmente disgustato da ciò che è diventata la rete da quando la gente ha preso in massa a usare i social. Preferisco la pornografia ai social. Ho creduto molto nell’uso “utile e dilettevole” di internet ma ora mi rendo conto che la mia interpretazione della vita (reale e/o virtuale) è molto diversa da quella dalla maggior parte delle persone: perciò desidero uscire dal giro, perché sento di non aver più diritto di esprimermi liberamente, perché sarei infastidito e nauseato dalle mie stesse opinioni se le scrivessi. Perché tutti noi siamo diventati dei saggi in delirio di onnipotenza, siamo tutti bravi, tutti onesti, tutti comici, scrittori, cuochi, attori, scienziati, politologi, critici, musicisti, … e sopratutto “personaggi pubblici”. Io adesso ho deciso che non sono niente. Inoltre il formato del blog non penso avrà ancora lunga vita. La Fe.Pa. ovviamente rimarrà…ma dovrà cambiare ed evolvere come ha già fatto molteplici volte, e dopotutto, la voglia di satira non mi è mai passata. Non avevo nessuna voglia di pubblicare questo post per un pubblico di lettori che non ho, ma pensandoci, essendo il blog un diario, era giusto scriverci la parola “fine”. A tempo debito riprenderò a pubblicare nuovo materiale, non prima però di aver ripensato un posto nel mondo per la Fe.Pa., almeno solo nella mia mente.

Fe.

Matteo Bicoz Renzie – Eat the beat

Un nuovo disco invade la Fe.Pa. e questa volta tocca al premier italiano metterci la voce!! Matteo Renzi ha deciso di buttarsi sull’Hip Hop e di spiegare, con un inglese un po’ maccheronico, qual’è il suo punto di vista sulla politica europea. Dalla caduta del muro di Berlino sono cambiate molte cose ed ora c’è da mangiare per tutti.

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Daughter & The Madvood – Touch

 

Una nuova canzone from The Madvood direttamente per voi aficionados della Fe.Pa.!! Un remix in chiave Drum ‘n’ Bass di “Touch”, splendida canzone del gruppo indie rock  “Daughter”.

Canzone: Touch (Drum ‘n’ Bass Remix)
Autore: Daughter
Remixed by: The Madvood
Album originale: If you leave (2013)
Anno: 2014

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Balla coi Lupi

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Titolo: BALLA COI LUPI
Titolo originale: BALLA COI LUPI
Cast: Renzie Costener, Maurizio “Wolves” Lupi
Trama: Il primo ministro italiano galvanizzato dalla vittoria del partito alle elezioni europee chiede al suo fido amico Maurizio di accompagnarlo al ballo di fine anno. Dopo un lungo corteggiamento alla fine il ministro delle infrastrutture deciderà di lasciarsi trasportare dagli eventi.